Le avventure di Lilla e Dream: la grande mela.

New York era un luogo inesauribile, un labirinto di passi senza fine: e per quanto la esplorasse, arrivando a conoscerne a fondo strade e quartieri, la città lo lasciava sempre con la sensazione di essersi perduto.
(Paul Auster)

Il viaggio in taxi.

Jad, ci fece strada verso il taxi. Ero un mix di emozioni: gioia, euforia, tristezza. Durante il viaggio in auto parlammo del più e del meno, ma non prestai molta attenzione alle sue parole, ero distratta dalle mille luci che osservavo dal finestrino. La città era immensa e aveva rapito il mio cuore.

Finalmente a casa: Manhattan

New York era un luogo inesauribile, un labirinto senza fine. Finalmente arrivammo a Manhattan con precisione al quartiere Lowe; uno dei centri finanziari più importanti al mondo, in quanto sede della Borsa di Wall Street, era lì che si trovava il mio nuovo mondo: App fashion project. Il mio lussuoso appartamento si trovava al 35° piano del grattacielo tra Park Avenue e la 57th street a Manhattan, vicino a Central Park. Il taxi si fermò all’ingresso del palazzo. In un batter d’occhio il portiere sistemó i miei bagagli e mi accompagnò dinanzi al mio nuovo appartamento.

Casa: è guardare la luna che sorge sul deserto e avere qualcuno da chiamare alla finestra, a guardarla insieme con te. “Casa” è dove puoi ballare con qualcuno, e la danza è vita.
(Stephen King)

La mia nuova casa.

Il portiere mi lascio sull’uscio di casa, mi consegnò le chiavi tirai un sospiro di sollievo e aprii la porta. Restai a bocca aperta. L’ingresso era luminosissimo, un open space con finestre enormi che permettevano ai raggi del sole di illuminare da tutte le direzioni. Arredi e complementi dal Mood nordico, una casa dal look essenziale ma accogliente. La natura regnava sovrana, rifiniture in legno naturale, il parquet di legno chiaro donava una sensazione di benessere: ” Eh sì, ero davvero a casa!”